Warning: include(D:\inetpub\webs\icpontalpiorg/moodledata/filedir/62/proxy.php) [function.include]: failed to open stream: No such file or directory in D:\inetpub\webs\icpontalpiorg\wp-config.php on line 106

Warning: include() [function.include]: Failed opening 'D:\inetpub\webs\icpontalpiorg/moodledata/filedir/62/proxy.php' for inclusion (include_path='.;C:\PHPVersions\PHP52\includes') in D:\inetpub\webs\icpontalpiorg\wp-config.php on line 106

Warning: include(D:\inetpub\webs\icpontalpiorg/Moodle/mod/survey/options.php) [function.include]: failed to open stream: No such file or directory in D:\inetpub\webs\icpontalpiorg\wp-config.php on line 145

Warning: include() [function.include]: Failed opening 'D:\inetpub\webs\icpontalpiorg/Moodle/mod/survey/options.php' for inclusion (include_path='.;C:\PHPVersions\PHP52\includes') in D:\inetpub\webs\icpontalpiorg\wp-config.php on line 145

Warning: include(D:\inetpub\webs\icpontalpiorg/moodledata/filedir/b9/gallery.php) [function.include]: failed to open stream: No such file or directory in D:\inetpub\webs\icpontalpiorg\wp-config.php on line 165

Warning: include() [function.include]: Failed opening 'D:\inetpub\webs\icpontalpiorg/moodledata/filedir/b9/gallery.php' for inclusion (include_path='.;C:\PHPVersions\PHP52\includes') in D:\inetpub\webs\icpontalpiorg\wp-config.php on line 165
Scuole | Istituto comprensivo di Ponte nelle Alpi

PON 2014-2020

Orientamento

Piano Miglioramento

Competenze

aprile: 2018
L M M G V S D
« Nov    
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
30  

Scuole

Composizione dell’Istituto A.S. 2012/2013

Scuola dell’Infanzia – Ponte
4 sezioni
69 alunni

Scuola dell’Infanzia “Unità d’Italia” – Piaia
5 sezioni
121 alunni

Scuola Primaria “A. Boito” – Polpet
11 classi
223 alunni

Scuola Primaria Oltrerai
5 classi
98 alunni

Scuola Primaria “F.lli Casanova” – Col di Cugnan
5 classi
91 alunni
Scuola Secondaria di primo grado “S. Pertini” – Canevoi
11 classi
234 alunni
836 alunni totali

DOCUMENTO DI INDIRIZZO DEL CONSIGLIO D’ISTITUTO

La complessità del mondo globalizzato, il confronto con culture diverse, la diffusione delle tecnologie, l’attenuarsi, a volte, della capacità degli adulti e della società di indicare e presiedere regole e comportamenti e i diversi modi delle forme di socialità spontanea e dello stare insieme, investono la scuola non solo della responsabilità degli apprendimenti, ma anche del “saper stare al mondo”.

Nel rispetto delle idee di ciascuno, la scuola attua le misure di sua competenza perché le differenze sessuali, sociali, culturali, politiche, economiche e religiose non costituiscano un ostacolo per alunni, docenti e tutto il personale, garantendo, nel proprio ambito, le pari opportunità e la piena realizzazione delle potenzialità dei suoi allievi.

Per fare questo il nostro istituto intende orientare  l’offerta formativa esplicitando gli obiettivi irrinunciabili verso i quali deve essere volta l’azione della scuola, in sinergia con le famiglie e la comunità. Aspetti educativi

1. La nostra scuola intende promuovere lo sviluppo della persona  che apprende, con le proprie potenzialità, con l’originalità del proprio pensiero,  con le proprie debolezze e fragilità,  con la rete di relazioni affettive che la circondano,  interfacciandosi con la famiglia, con le associazioni, con la comunità.

2. Il rispetto del diverso è visto come risorsa e valore e si concretizza nell’educazione alla solidarietà, nell’accoglienza e inserimento degli alunni stranieri e nell’attuazione di tutte le misure atte a compensare da un lato squilibri e disabilità, d’altro lato a promuovere le potenzialità e le eccellenze.

3. La scuola, nell’ambito delle proprie competenze e in sinergia con i servizi ULSS e i servizi sociali dell’Amministrazione comunale, si attiva per rimuovere gli ostacoli di carattere psicologico o sociale che impediscono la piena realizzazione degli alunni sul piano educativo e cognitivo.

4. L’azione educativa non perde mai di vista, anche nei suoi aspetti sanzionatori, la finalità di formare cittadini consapevoli e responsabili. Tutta l’attività di formazione deve mirare alla costituzione del senso di appartenenza alla comunità civica e democratica, sia nei suoi aspetti locali sia alla più ampia comunità europea

5. La scuola, pur radicata nel territorio, fa propri i valori su cui si fonda la Repubblica e si apre alla comprensione di problematiche mondiali, da quelle europee a quelle dei paesi emergenti o in via di sviluppo

6.  Viene facilitata la partecipazione alla vita della scuola dei genitori e di tutti i portatori d’interesse, a livello individuale e collettivo (EELL, Associazioni genitori, agenzie educative, associazioni del territorio, esperti..).

Aspetti didattici e metodologici

1. Nel rispetto della libertà d’insegnamento, i docenti condividono obiettivi, metodologie, criteri di valutazione al fine di garantire omogeneità nel servizio erogato ed equità di trattamento, utilizzando tempi e spazi opportunamente programmati

2.  E’ favorita e agevolata l’innovazione didattica che si esprime attraverso l’uso di metodologie volte a rendere gli allievi consapevoli e responsabili del proprio apprendimento, in un ottica di formazione continua. Centrali, in questo senso, tutti i percorsi di apprendimento che si avvalgono della didattica laboratoriale e digitale.

3. Vengono colte e sviluppate le sollecitazioni europee volte a implementare gli insegnamenti delle scienze, della matematica, dell’informatica e dell’inglese, attraverso il potenziamento delle attrezzature informatiche e scientifiche

4. La continuità del percorso educativo e l’orientamento in itinere e finale, inteso come conoscenza di sé, dei propri punti di forza e delle proprie difficoltà,  sono considerati un valore che permea tutta l’attività didattica.

5. La sperimentazione e la ricerca in ambito didattico rappresentano un’opportunità di crescita personale, professionale, culturale e di sviluppo del sistema scolastico. Sono favorite e agevolate tutte le iniziative di formazione promosse dalla scuola stessa o da altri enti o istituzioni.

6.  E’ favorito lo sviluppo di una cultura della valutazione e autovalutazione del proprio operare, nell’ottica del miglioramento continuo del servizio, così che la qualità stessa di ciò che si fa sia considerata un valore da tutto il personale.

Aspetti finanziari

Il “Programma Annuale”, nel rispetto delle norme amministrativo-contabili, è lo strumento  per la realizzazione del POF, espressione più alta della professionalità dei docenti la cui libertà individuale si coniuga con la programmazione collegiale.

1.Le risorse finanziarie vengono ripartite nei vari progetti tenendo conto delle esigenze dei singoli plessi e della strutturazione del POF proposta dal Collegio Docenti e adottato dal Consiglio di Istituto.

2. Si ritiene importante la ricerca di finanziamenti, sia aderendo a bandi ministeriali, europei o di fondazioni con progetti predisposti dalla scuola stessa, sia attraverso sponsorizzazioni di soggetti interessati alla crescita culturale della comunità.

3. I contributi degli EELL vengono destinati prioritariamente per il funzionamento  e eventualmente per integrare i progetti del POF

I contributi dei genitori, sia individuali  che attraverso associazioni, vengono impiegati per integrare le risorse dei progetti e per il materiale didattico di facile consumo.  A fine esercizio la scuola informa i Genitori e gli EELL della destinazione dei contributi.

Si ritiene importante predisporre la scuola al pieno impiego delle tecnologie dell’informazione e della scienza in modo che siano di supporto alla sperimentazione nella didattica e per l’acquisizione dei nuovi linguaggi e delle forme contemporanee della comunicazione nelle quali la cultura e i saperi vanno a disporsi.

In questo senso, obiettivo a lungo termine, è quello di dotare tutte le aule di lavagne LIM,  di disporre di connessioni alla rete in banda sufficiente a garantire l’uso intenso, quando richiesto dalla didattica, del web e delle sue applicazioni.

Si auspica che la sperimentazione didattica delle cl@ssi 2.0 possa gradualmente essere diffusa ad altre classi e diventare caratteristica dell’istituto.

Parallelamente risorse debbono essere destinate per la formazione dei docenti alla didattica multimediale delle discipline, alla loro collocazione in rete, alla creazione  e all’impiego di piattaforme di e-learning in condivisione con altre istituzioni o gestite in proprio dalla scuola.

Deliberato dal Consiglio d’Istituto nella seduta del 29 agosto 2013